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Giunta nazionale Uisp: in partenza il lavoro per aggiornare lo Statuto

La riunione della Giunta nazionale Uisp si è svolta nel pomeriggio di giovedì 9 aprile in modalità on line

 

Giovedì 9 aprile, con inizio alle ore 17:30 si è tenuta in modalità on-line la Giunta nazionale Uisp. All’ordine del giorno: 1. comunicazioni del Presidente; 2. percorso aggiornamento Statuto; 3. acconto contributo territorio 2025-2026; 4. situazione SdA Equestri e Cinofile - decisioni conseguenti; 5. varie ed eventuali.

Presenti alla riunione il presidente Tiziano Pesce e i componenti la Giunta nazionale: Enrica Francini, Antonio Adamo, Enrico Balestra, Loredana Barra, Marco Ceccantini, Monica Fiorese, Simone Menichetti, Simone Oneglio, Paola Paltretti, Stefano Pucci, Simone Ricciatti, Sara Vito, il segretario generale Tommaso Dorati, il responsabile Comunicazione e stampa Ivano Maiorella, il responsabile del Centro Studi e ricerca Uisp, Vincenzo Manco.

Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, ha aperto i lavori ricordando Aldo Sentimenti, per la sua attività di dirigente Uisp Umbria, Uisp nazionale e Pallacanestro Uisp. Pesce ha ricordato il tratto umano e la cultura associativa di Sentimenti, scomparso lo scorso 24 marzo nella sua Perugia.

Nelle sue comunicazioni, il presidente Pesce ha fatto riferimento all’intenso periodo di attività e di iniziative che stanno vivendo i Comitati regionali e territoriali, insieme ai Settori di attività. Il mese di marzo è stato contraddistinto dalle moltissime iniziative collegate ai diritti delle donne, al contrasto a violenze e discriminazioni e al progetto Differenze 2.0, con l’evento finale nazionale che si è tenuto a Roma martedì 31 marzo, per poi arrivare a questo inizio aprile e all’ormai classico appuntamento con Vivicittà, in programma domenica 12 aprile in oltre 40 città italiane. Lo sforzo organizzativo Uisp proseguirà anche nella seconda metà del mese con le molteplici iniziative legate al 25 aprile, una data molto importante e particolarmente sentita da tutta l’associazione ad ogni livello, con i Meeting della Liberazione di ciclismo, di atletica e di molte altre attività.

“Si tratta di un periodo intenso che per l’Uisp è anche un’occasione importante per rilanciare la propria identità associativa, fatta di emancipazione, diritti, solidarietà e giustizia sociale attraverso lo sport”. ha ribadito Tiziano Pesce. Che ha ricordato l’impegno dell’Uisp in occasione delle manifestazioni contro il cosiddetto Ddl Bongiorno ‘Senza consenso è sempre stupro’ e quelle per la pace che si sono svolte in varie città e che hanno visto l’Unione al fianco di altre reti interassociative e dell’Arci, con la quale si sono infittiti i rapporti anche in virtù di una nuova fase costituente di rilancio dell’idea di Federazione Arci.

Sul fronte del terzo settore, Pesce ha informato delle azioni dell’Uisp, all’interno del Forum del Terzo settore, per una semplificazione delle normative e per un’armonizzazione delle riforme dello sport e del terzo settore. 

Pesce ha poi annunciato l’iniziativa che si terrà dal 15 al 17 aprile a Bologna nell’ambito del progetto Real European Sport Model, di cui Isca è capofila e Uisp è partner, per una comparazione dei modelli sportivi dei vari paesi europei e la possibilità di giungere a definire coordinate comuni ed efficaci.

Tiziano Pesce è passato poi al secondo punto all’ordine del giorno, il percorso di aggiornamento dello Statuto: “La necessità di avviare una riflessione sul modello organizzativo e di funzionamento Uisp, in occasione della prossima Assemblea nazionale che terremo nel prossimo autunno, nei giorni 24 e 25 ottobre, rappresenta una preziosa opportunità associativa di approfondimento e di studio che potrà permetterci, anche in sede di aggiornamento dello Statuto, di immaginare soluzioni organizzative più efficienti e sostenibili – ha detto Pesce – a breve calendarizzeremo gli incontri con i Consigli regionali Uisp allargati che ci possano consentire di ascoltare riflessioni e proposte e di discuterle insieme. Una fase costituente che ci consente di immaginare l’Uisp del futuro. A questo scopo abbiamo costituito un gruppo di lavoro nazionale Uisp, formato da me, dalla vicepresidente vicaria Enrica Francini, dal segretario generale Tommaso Dorati e da Vincenzo Manco, responsabile del nostro Centro Studi e ricerca. Saremo coadiuvati dal professor Luca Gori, noto costituzionalista ed esperto di diritto del terzo settore, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, e dal suo staff”.

Pesce ha poi dato la parola a Vincenzo Manco e a Tommaso Dorati che sono intervenuti in rappresentanza del gruppo di lavoro nazionale incominciando a dettagliare il metodo di lavoro, riportando gli orientamenti emersi tenendo conto della relazione di Tiziano Pesce all’ultimo Consiglio Nazionale, dei deliberati Congressuali, del confronto svolto nei mesi precedenti in Giunta e in Consiglio e dai primi incontri tenuti con il professor Luca Gori. È stato presentato un primo “canovaccio” con alcuni macro-temi sui quali concentrare la riflessione e condividere l’orientamento.

In particolare, oltre ai temi della semplificazione, sono stati indicati otto macro argomenti e approfondimenti sui quali intervenire nell’articolato: 1 - aspetti generali, 2 - attività, 3 - modello comitati territoriali, 4 - comitati regionali, 5 - struttura governance a tutti i livelli, 6 – superamento numero limite e omogeneizzazione mandati organi a tutti i livelli - incarichi elettivi - tecnostruttura, 7 - controllo/ autocontrollo e monitoraggio, 8 – ineleggibilità e incompatibilità.

Questo primo elenco, utile a stimolare l’avvio della discussione che avverrà nel corso degli incontri con i singoli Consigli regionali Uisp allargati che verranno calendarizzati da qui all’estate, spazia dalle questioni identitarie a quelle organizzative, con specifici focus di attenzione sui compiti e sugli ambiti di rappresentanza dei Comitati territoriali e regionali sulle attività. Una parola ricorrente è stata “semplificazione”, auspicata a più livelli dalla nostra associazione, con l’obiettivo di rendere più organico e chiaro l’intero Statuto, e soprattutto utile a realizzare un sistema di funzionamento maggiormente efficiente. Altra parola chiave è stata “Europa”, il suo orizzonte inclusivo e socio-culturale, l’importanza che viene attribuita allo sport e al movimento in ogni sua valenza, i valori che sa comunicare e che una associazione come l’Uisp deve saper interpretare, trasformare in attività e trasmettere anche sul terreno delle competenze e della formazione, di tecnici, dirigenti e nuovi volontari. C’è anche l’esigenza di creare qualifiche capaci di misurarsi, anche in termini lavorativi, con l’orizzonte europeo e le tendenze in atto: lo sport è il fenomeno sociale del nostro tempo, crea economia e sviluppo. Altra necessità messa in luce un po’ da tutti è quella di alleggerire il linguaggio, renderlo più scorrevole, “caldo” e comprensibile. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di fare dello Statuto Uisp un documento capace di suscitare una lettura vicina alle esigenze reali dei dirigenti e di tutti i soci, una lettura utile alla vita associativa di tutti i giorni. Particolare attenzione va indirizzata alle attività amministrative di tutti i nodi della rete Uisp, attraverso un meccanismo di monitoraggio e trasparenza che possa consentire all’Uisp di assolvere le funzioni proprie che gli derivano dall’essere stata riconosciuta come rete associativa.

È seguito un dibattito approfondito e articolato, grazie agli interventi di Enrico Balestra, Monica Fiorese, Simone Menichetti, Simone Ricciatti, Stefano Pucci, Loredana Barra, Simone Oneglio, Paola Paltretti, Antonio Adamo, Marco Ceccantini, Enrica Francini, Tiziano Pesce, Vincenzo Manco, Tommaso Dorati.

Il terzo punto all'ordine del giorno, Acconto contributo territorio 2025-2026, è stato illustrato da Tommaso Dorati, segretario generale Uisp, il quale ha ricordato le modalità di riparto dei contributi al Territorio, così come previste dallo specifico Regolamento, che si basano su consistenza, attività, formazione, sviluppo.

Dorati, ha comunicato che in ragione dei contributi ottenuti vi è stato un aumento dell'importo destinato al territorio e che a breve gli importi saranno bonificati ai Comitati in linea con il Regolamento.

Sono intervenuti: Enrico Balestra, Antonio Adamo, Simone Oneglio.

La delibera viene approvata all’unanimità.

Il quarto punto all’ordine del giorno, Situazione SdA Equestri e Cinofile - decisioni conseguenti, viene illustrato da Tommaso Dorati, segretario generale Uisp e da Enrico Balestra, responsabile Dipartimento Attività e transizione digitale Uisp.

La Giunta nazionale, considerata la situazione in essere nel Settore di Attività Nazionale Equestri e Cinofile, delibera all’unanimità la revoca di tutti gli incarichi dell’organigramma. Contestualmente viene nominato Simone Ricciatti, Coordinatore Settori di Attività nazionali, quale Coordinatore del Settore di Attività Equestri e Cinofile Uisp.

Sono intervenuti: Simone Ricciatti e Simone Oneglio.

Non essendoci Varie ed eventuali da discutere, la riunione termina alle ore 22. (a cura di I.M. e T.D.)